Un nostro amico maiale, il baghino Sankio, ha inviato una mail al Presidente per alcune (educate) osservazioni.
Nella convinzione di fare cosa gradita, il Presidente, pubblicamente, risponde.
caro Presidente,
è con gaio e giubilo che rispondo presente a questo invito, confermando (salvo spiacevoli imprevisti) la mia presenza e quella della mia consorte, piacevolmente sollazzata e soddisfatta dall’ultima cena.
Mi riservo la possibilità di estendere l’invito anche all’amico Alessandro che portai nella scorsa occasione, per il quale comunque farò sapere entro i termini fissati.Colgo l’occasione per esprimere un parere su alcuni dettagli, consapevole che Sua Altezza il Presidente non si offenderà, ma saprà accettarlo in modo costruttivo:
- la birra finisce sempre, nonostante l’impegno di tutti i commensali di centellinarla e risparmiarla per la cena (perchè quella sarebbe buona anche nell’attesa pre-cena). quindi forse potrebbe essere il caso di aumentarne la quantità, anche a discapito della qualità, per esempio tralasciando la più costosa beck’s per una più economica peroni da 66cl. bottiglie eventualmente in eccesso sarebbero comunque una scorta per future cene.
- il vino, altrettanto importante e indispensabile in una cena a base di carne. secondo me il boccione da 5 litri è una scelta sbagliata, in primo luogo perchè conoscendo i commensali non si riuscirà mai a finire in una cena (a meno che non si presenti il buon vecchio Poldo o il tremendo Sisto), e il vino aperto dopo 10 giorni è da buttare, quindi non riproponibile per cene future. in secondo luogo perchè il vino rosso, non bevendosi freddo ma a temperatura ambiente, deve essere buonino e non lo si può prendere in modo dozzinale.
in questo caso consiglierei l’acquisto di almeno 3/4 bottiglie di qualità media, cioè intorno ai 3/4 euro al supermercato. anche in questo caso l’avanzo di una bottiglia sarebbe di scorta per eventi futuri. una buona alternativa può essere la Fattoria Mancini, appena sotto il Ledimar sulla strada per Trebbiantico, dove si vende vino sfuso più che accettabile a euro 1,50 al litro e dove si possono riempire bottiglie o mezze damigiane da 3 litri.
considerando il prezzo bassissimo delle cene, credo che nessuno farebbe obiezioni se si dovesse pagare un paio di euro in più… per lo meno io non ne farei.concludo infine facendo i miei più sentiti complimenti per l’organizzazione dell’ultima cena, dove ho mangiato in modo decisamente ottimo e dove il clima, la compagnia e la location hanno reso la serata pienamente riuscita.
Ribadisco inoltre che gli appunti mossi precedentemente non hanno alcun fine polemico (tant’è che confermo la mia presenza a prescindere da essi) e vogliono soltanto essere un supporto al Nucleo e un aiuto in questa impervia battaglia che stiamo combattendo: la supremazia del Maiale e del buon cibo al di sopra della mondezza che ci propina il mondo globale.
Mangiare bene è un’arte, quindi nessun aspetto della tavola può essere trascurato.suinissimi saluti!!
PS. oltre al prosciutto, cosa propone il menù di domenica?? ci sono 2 costarelle??
La replica del Presidente
Carissimo amico,
La ringrazio per le osservazioni tese al miglioramento qualitativo e quantitativo del movimento e al perseguimento della nostra mission.
La quantità e la qualità delle bevande messe in tavola dal Nucleo Baghini, sono il frutto dell’esperienza triennale del Nucleo.
Invece di sciacquarsi la bocca con del buon Lambrusco, molta gente si sciacqua la bocca con parole tipo “ah, oh, che ci sia il vino eh”, “ah, oh, la birra buona eh”, per poi andarsi a bere un bicchierino d’acqua lievemente frizzante. La scelta del boccione da 5 lt dimostra la tesi del Presidente.
Ma noi del NB non ci nascondiamo dietro il buon vecchio Poldo o il tremendo Sisto e assicureremo per questa domenica la buona dose di vino e di birra, e anche in abbondanza. E senza costi aggiunti.
Non siamo come la casta che mette le mani in tasca ai baghini, ma preferiamo ridurre le spese e tagliare i membri inutili (a qualcuno fischieranno le orecchie?).
Grazie per aver nuovamente messo al centro della tavola la persona stessa, grazie per aver vigilato sui nostri valori. Cordialmente
Il PresidentePS. Oltre a Sua Maestà il prosciutto, verranno servite ottime salsicce cotte sulla graticola.
26 gen
Scritto da Presidente in una giornata da vero baghino
Cari amici, siamo già al secondo evento del terzo anno. Chi l’avrebbe mai detto che fosse possibile arrivare a tanto? Ebbene, il guanciale è già pronto da qualche giorno, ed è il momento di utilizzarlo per la mitica ricetta già più volte sperimentata e che potete consultare qui. Molto democraticamente, andando incontro alle esigenze di tutti, ascoltando pacatamente ognuno di voi e senza lasciare fuori nessuno si è deciso tutti insieme di vederci domenica 6 febbraio alle ore 13, quindi a PRANZO nel solito posto ormai diventato nostro porcile di riferimento. Quota € 15. Il nostro luogo di inconto è un po’ come Arcore, un luogo per veri porcelli.
Nel frattempo vi consiglio di tornare a popolare il vosto amato blog e di seguire i consigli del Presidente via Twitter .
Mi raccomando rispondete presente alla mail del Presidente o all’invito su FB o presso la libreria “Buona Stampa” entro e non oltre venerdì 4 febbraio ore 20.
Cordialmente vostro
PresidenteNB
Apri Conto Arancio con il mio Codice Amico, collegati a www.ingdirect.it/codiceamico
Recentemente il vostro Presidente si è recato alla Cascata delle Marmore che, con i suoi 165 metri suddivisi in tre salti, è notoriamente la cascata più alta d’Europa. Lo spettacolo che si può ammirare fa lasciare il visitatore senza fiato, ma anche senza soldi. Ebbene, la vista di questo spettacolo NATURALE vale ben 5 euro (dal primo luglio 2010 la tariffa è salita a 7 euro). Quel paesaggio, come un tramonto, non può avere prezzo (anche senza Mastercard). È comprensibile che una visita guidata lungo i sentieri che portano in cima alla cascata possa richiedere una certa organizzazione e un doveroso esborso, ma sicuramente far pagare la sola visione ai non residenti del Comune di Terni è semplicemente vergognoso. Il Presidente riconosce comunque che in quei posti si mangia molto bene. Purtroppo nessuno è (vuole) essere perfetto. E gli amministratori del Comune e Provincia di Terni ci riescono benissimo.
Se condividi questo pensiero diventa uno di noi.
28 giu
Scritto da Presidente in una giornata da vero baghino
Carissimi affezionati,
mentre per i tenaci portolotti si sta avvicinando la “festa del porto“, per i voraci baghini si sta avvicinando la “festa del porco”. L’appuntamento è così fissato per sabato 10 luglio alle ore 21 presso la solita sede sociale Villa Frulla Simoncelli. La quota è fissata a 10 euro, al centro della tavola verrà esposta la Sacra Lonza. Ospite della serata Topolanek.
Si prega di dare conferma attraverso l’invito su facebook, rispondendo alla presente mail oppure passando in Buona Stampa, entro e non oltre venerdì 9.
Carissimi, dopo il successo del buffet organizzato per la presentazione del libro Notomìa che ha aperto al Nucleo Baghini nuove possibilità di mercato, il NB continua il suo programma 2010.
Purtoppo il 2010 non è un anno felice per quanto riguarda le festività (ne gioverà sicuramente l’economia), ma l’attività del Nucleo Baghini prosegue con il solito ritmo. Per rendere meno triste un 25 Aprile che cade di domenica la presidenza ha fissato per tal giorno la CENA baghina alle ore 20 presso la solita sede sociale Villa Frulla Simoncelli in corso di restauro (si spera di finire in tempo i lavori per garantire ai presenti uno spettacolo pirotecnico con simulazione di vulcano). Dunque mi ripeto: domenica 25 aprile ore 20 presso Villa Frulla Simoncelli, Candelara. Quota 15 euro.
Si prega di confermare la vostra presenza entro sabato 24 ore 12, per consentire un’adeguata selezione qualitativa e quantitativa dei prodotti.
Bologna, 18 ottobre 1323. Un nuovo studente, Berengario, viene ammesso alla scuola del Maestro Cecco d’Ascoli, letterato, astrologo e, sopra ad ogni altra cosa, medico.
Scoprirà a breve che la Notomìa è una pratica largamente in uso tra gli studenti in Medicina. Reperire cadaveri da dissecare, trafugandoli con astuzia o barattandoli per pochi bolognini, seppur illegale è indispensabile: quelle salme, esaminate in recondite cantine male illuminate, svelano la vera anatomia del corpo umano, mistificata nei testi classici, e ne suggeriscono il funzionamento.
Sfiorato dalla scure della Inquisizione ed incalzato da un oroscopo infausto, approdato alla scuola di Mondino de Liuzzi – decano dei medici felsinei – e con l’aiuto di sua figlia Alessandra, Berengario andrà ad incappare in una scoperta mirabolante, tale da segnare il corso della sua vita e quello della stessa arte medica.
Luca Di Tommaso, nato a Pesaro, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna dove ha conseguito anche la specializzazione in Anatomia Patologica. Attualmente è dirigente medico presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Milano e professore a contratto della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Statale di Milano. E’ autore di oltre 40 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e di alcuni capitoli su libri di testo di medicina.
L’autore sceglie Nucleo Baghini per presentare il suo primo romanzo, Notomìa.
Sezionare un maiale, affettarlo dopo aver accuratamente eliminato tutte le setole e pulito i budelli per insaccare, resta ancora oggi una pratica largamente diffusa. Anche il Presidente, sfuggito più volte dalle proteste degli animalisti e dei vegetariani, ha fatto con il maiale interessanti scoperte. Che cosa scoprirà invece Berengario? Come cambierà la sua vita?
L’appuntamento è dunque fissato a Sabato 10 aprile 2010, presso la Sala “A. Bei” della Provincia di Pesaro e Urbino Via Gramsci, 4 ore 18, per incontrare l’autore che presenterà Notomìa, Edizioni QuattroVenti, Urbino, € 12,00. Sarà presente Franco Bertini, giornalista de Il Resto del Carlino.
Seguirà un rinfresco a base di affettati certificati Nucleo Baghini.

Carissimi, forti del successo del primo evento e della nuova formula “domenica a pranzo”, siete invitati al secondo pranzo NB domenica 21 febbraio 2010, solito luogo, ore 13. Coglieremo l’occasione per fare un brindisi al Forla e le feste al baghino. Noi festeggiamo la quaresima a nostro modo, almeno non siamo ipocriti. Eppoi anche i preti la domenica mangiano carne. Menù pressapoco invariato rispetto all’altra volta, ma con inserimento a sorpresa di novità da gustare e tangibili progressi della pasta al mattarello, una bottiglia di rosso in più e due gocce per tutti. 15 euro.
Stufi delle noiose cene con i parenti, stanchi delle fredde serate invernali, oppressi dall’ipocrita clima natalizio, esausti dalle prediche moraliste degli animalisti e appesantiti dalle omelie del vecchio prete di turno, vi invito con grande gioia al primo evento baghino 2010 che si terrà domenica 10 gennaio a PRANZO. Mandate dunque a quel paese i vostri parenti, i vostri parroci e i santi Re Magi. L’appuntamento, ripeto, è per domenica 10 Gennaio alle ore 13 presso la solita sede sociale Villa Frulla Simoncelli in Candelara. Quota sociale 15 euro.
Piatto forte della serata: l’Amatriciana, a cui rimando all’evento dello scorso anno per saperne di più.
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