Il comitato direttivo del Nucleo Baghini ha effettuato un sopralluogo presso la vecchia fattoria per controllare lo stato di salute del proprio baghino.
Pare che il Figlio del Vecchio Maggiore se la passi piuttosto bene.
È ben nutrito, gode di ottima salute e di un invidiabile ottimismo.
Qui di seguito, le sue parole.
Figlio del Vecchio Maggiore lei è comunista?
Credo e cerco di esserlo quotidianamente. Ma è difficile, per essere comunisti bisogna fare qualcosa, mentre io sto qui chiuso nel recinto.
Ma cosa bisognerebbe fare per esserlo?
Guardi, all’epoca si diceva di socializzare i mezzi di produzione. Ma qui io non devo produrre, sono diventato un consumatore.
Ne è sicuro?
Sì. Si guardi intorno. Cosa vede?
Beh…fango, ghiande e il suo pastone. Sì ho capito (in realtà no – ndr), ma sono io a fare le domande. Cosa si ricorda di quella sera?
Ero lì, in disparte, lontano dalla scena. Ero ancora giovane avevo un mese.
Ok, ma oggi lei ha 10 mesi ed è cresciuto. Cosa pensa delle parole di suo padre?
Guardi, mio padre diceva cose giuste. Tutto quello che si produceva ci veniva tolto. Le spiego. Il lavoro di un animale produce più valore di quello necessario al suo mantenimento, e il surplus ci veniva rubato dall’uomo parassita.
Vale anche oggi?
No, oggi no…mi guardi! Ma in fondo, ad essere sinceri, neanche allora (abbassa lo sguardo rassegnato – ndr) mio padre era un borghesotto teorico della rivoluzione, altroché proletario. La prole l’aveva, ma era sempre il fattore a darmi il pastone! Però le massime di mio padre furono importanti, ma non vennero seguite.
Questa è la sua posizione attuale?
Ascolti, io non mi spacco la schiena come un metalmeccanico. Diciamo che sono di sinistra, ma in modo più soft…più chick, ecco…
Mi sta dicendo che è finita l’era del “da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni”?
No, è ancora valido, ma in parte. Oggi bisogna premiare il merito. Io sono un fortunato (e qui, onestamente, faccio ancora fatica a capire – ndr), ma fuori da questo recinto ci sono animali che non sono come me “il figlio di”. Ecco, questi vanno premiati per quello che producono.
E del “quattro gambe buono, due gambe cattivo”?
Mi vuole provocare?
No, no. Voglio capire.
All’epoca di mio padre, il due gambe era il nemico dichiarato, era il parassita, lo sfruttatore, colui che consumava senza produrre. Oggi questa visione si è rivelata miope. Allora invece era la chiave di tutto. Tutti la pensavamo così, nessuno si dava un futuro per sé e per i propri figli.
E dell’unità della classe animale?
Le ho appena detto che tutti la pensavamo allo stesso modo. Eravamo uniti, il cibo del padrone era considerato una corruzione per la classe animale, così come quando veniva rivendicato il superiore interesse della fattoria. Tutti eravamo uguali.
Oggi si dà un futuro per sé e per i suoi figli?
Cerchi di capirmi. Mi hanno appena castrato, ma in fondo non si sta poi cosi male sotto il fattore.
10 commenti
Forla
25|nov|2008 1Condivido in parte il ragionamento in quanto sono stati ingannati a mio parere gli animali. La sua disillusione e’ prova. Le barrichate nella fattoria sono state fatte per conto degli altri fattori che hanno creato falsi miti di progresso. Ora il nostro amico ha capito l’ineludibile.
La rivoluzione e’ morta mentre quello che conta realmente e’ cio che lasciamo alla storia come singoli. E come noi tutti sappiamo lui lascera’ un buon ricordo: del maiale non si butta niente.
Ad ogni modo ho simpatia per lui. Riconosco che ha un grande ruolo nella societa’. Aiuta ad unire gli uomini nella fraternita’ della tavola
Con Rispetto
Forla
PS: Ma castrato il maiale resta tenero????
Sankio
25|nov|2008 2Maiale, qualunque cosa tu pensi, qualunque cosa tu dica …sei così bello, sei così rosa, sei così grasso…che ti mangerebbi subito!!!!!!!!!!!!!!
Che bbbbbono che sei!!!!!!!!!!!!!!
Presidente
26|nov|2008 3Garantisco personalmente sulla tenerezza del maiale.
Vicepresidente - GS
26|nov|2008 4Ho letto con attenzione…e mi sembra tutto molto bello…molto realista…
verista oserei dire…
E per continuare sul filone…a breve ne tracceremo la storia e l’identità…
Grazie a tutti oh voi baghini!!!
Giovanna
26|nov|2008 5Egregio signor Presidente
(con questi begli articoli lei mi distrae dallo studio del Contratto sui Lavori Pubblici , grazie!)
solo una cosa non mi resta chiara alla fine della sua illuminante intervista, come le è possibile Signor egregissimo Presidente , con tutto il rispetto parlando, riuscire a impersonificare contemporaneamente la figura del Consumatore e del Baghino al contempo ?
Insomma…come diceva Feuerbach…."Siamo quello che mangiamo"?
Certa che questo sia un complimento per lei, egregissimo Baghino, spero di poter apprendere anche io le sue doti!
Giovanna
26|nov|2008 6..stia solo attento ..a non farsi castrare!!!
AleSandro
28|nov|2008 7Devo leggere la fattoria degli animali di Orwell, sennò rischio di rimanere fuori dal dibattito!
Smaf
01|dic|2008 8questa intervista mi ha fatto venire fame!
PaoloMensi
03|gen|2009 9eccezionale. Molto meglio della Cataldo.
Il Presidente scende in campo by Nucleo Baghini
15|lug|2009 10[...] in tempi non sospetti Nucleo Baghini aveva annusato l’inganno. Arriverà anche per quei maiali l’uncino [...]
Lascia un commento
You must be logged in to post a comment.
Cerca
Articoli recenti
Baghini commentano
Vicep_GS: Anche ieri un grande successo…
Presidente: penso che se domani rotondi crepasse sarebbe una grave perdita...
Segretario: Presidente, apprezziamo il suo impegno per allietare la...
Vicep_GS: volevo avvisare i naviganti che la mia non è e non...
Giovanna: da brava cugina dello scrittore nonchè amica affezionata dei...
Categorie
Calendario
Archivi
Blogroll
A design creation of Design Disease
Copyright © 2007 - Nucleo Baghini - is proudly powered by WordPress
InSense 1.0 Theme by Design Disease brought to you by HostGator Web Hosting.