Sugnè dla piè l’è nuvitè.
Sognare la piadina è segno di novità.

piadinaromagnolaIl Presidente è stato contattato questo week-end dal Baghino Ghinelli, detto Baghinelli. Non un novello baghino, ma un pig di tutto rispetto della riviera romagnola. Chi meglio di un residente del porcile riminese può spiegarci come utilizzare lo strutto del Presidente per una bella piadina romagnola? Ecco a voi la ricetta del Baghinelli.

Preambolo:
In romagna ogni famiglia ha la sua ricetta. Ne troverete a base di olio, di strutto, di vino, di miele etc. etc…
Vi propongo la mia, collaudata in varie serate con gli amici.

Ingredienti:
1 Kg farina 0 o 1
180 g di strutto (oppure mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva)
1 tazza di latte
1 tazza di acqua
1 punta di bicarbonato
sale

Preparazione:
In un pentolino unite il latte con l’acqua e il sale e riscaldate brevemente sulla fiamma finché il liquido non sarà tiepido. Disponete la farina a montagnola e praticate un foro al centro. Versatevi il composto, lo strutto (o l’olio) e il bicarbonato. Impastate energicamente con le mani per circa dieci minuti. Avrete ottenuto un impasto morbido ma di una certa consistenza che stenderete a forma di rotolo di circa tre dita di diametro. Tagliate col coltello tanti tocchetti e ottenetene delle pallottole. Stendetele sul tagliere col matterello e cuocetele su un “testo” antiaderente.

Farciture consigliate:

-Salsiccia e cipolla al tegame
-Prosciutto crudo
-Squaquerone e rucola
-Prosciutto crudo, squaquerone e rucola
-Verdure gratinate
-Ananas e pecorino piccante
-Cotto alla brace, taleggio e zucchine grigliate
-Porchetta
-Gorgonzola e pere
-Nutella

baghino Ghinelli

Il Presidente consiglia di far riposare l’impasto per 30 minuti.

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